La Casetta di Lola

Contatti e informazioni per dormire a Norcia

via Galileo n° 5
06046 Norcia PG

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Prenota al numero

3384476254

Caratteristiche:

  • con bagno privato
  • accesso indipendente
  • TV LCD
  • macchina per caffé
  • bollitore
  • lenzuola
  • asciugamani
  • asciugacapelli

Massima autonomia, con ingresso indipendente, riscaldamento autonomo e struttura solo di un livello. 
in pieno centro storico situata a 500 metri dalla piazza San Benedetto da Norcia, nella storica zona di Capo La Terra

Vuoi di più? Vuoi maggiori informazioni? Telefona al numero 3384476254 oppure prenota all’indirizzo email info@lacasettadilola.it

Le Camere di Emma

Contatti e informazioni per dormire a Norcia

Via Anicia 98
06046 Norcia PG

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Prenota al numero

3483330508

Caratteristiche:

  • 2 camere per un totale di 4 persone
  • con bagno privato
  • accesso indipendente
  • con piccolo giardino interno
  • TV LCD
  • lenzuola
  • asciugamani
  • asciugacapelli

Massima autonomia, con ingresso indipendente, riscaldamento autonomo e struttura solo di un livello. 
in pieno centro storico a 50 metri dalla piazza San Benedetto nel centro di Norcia.

Vuoi di più? Vuoi maggiori informazioni? Telefona al numero 3483330508 oppure prenota all’email info@agriturismolapalombara.it

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Fagioli Diavoli in Insalata

Fagioli Diavoli in Insalata

Una ricetta molto semplice ed estiva.

Per 4 persone

  • 400 gr. circa Fagioli Diavoli
  • cipolla qb
  • sedano qb
  • prezzemolo fresco qb
  • timo fresco qb
  • sale qb
  • olio extra vergine di oliva qb

Sciacquare con acqua fredda i fagioli. Metterli a bagno, in una ciotola sempre utilizzando acqua fredda per 18 ore.

Passate le 18 ore, cuocerli con la stessa acqua, con cipolla e sedano per 2 ore.

Una volta cotti, scolare e condire con sale q.b., olio q.b., cipolla sedano ed erbetta fresca (prezzemolo), timo fresco.

Vi consigliamo di accompagnarli con un ottima bistecca di manzo grigliata e un bicchiere di Rosso di Montefalco.

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Strangozzi Classici Umbri con zafferano di Norcia in pistilli e salsiccia di maiale.

Per 4 persone:

  • 500 gr. di Strangozzi Classici Umbri
  • circa 20 stimmi o pistilli di zafferano di Norcia
  • Circa 5/6 salsicce di suino fresche
  • sale q.b.

Mettere in infusione i pistilli di zafferano in acqua tiepida, in una tazzina da caffè (acqua non bollente, per non far perdere tutte le sue proprietà) per almeno 2 ore prima dell’utilizzo (circa 5 pistilli o stimmi per persona).

Spellate le salsicce e riducete in piccoli “fiocchi” . Fate rosolare in  una padella antiaderente. 

Una volta rosolate, scolate il grasso sprigionato.

Nel frattempo, in una casseruola mettete a bollire l’acqua con sale grosso q.b. Non appena raggiunge il bollore, versare gli strangozzi, senza mai mescolarli fino alla fine della cottura (altrimenti si spezzano), almeno 20 minuti.

Una volta cotti gli strangozzi, scolare, aggiungere le salsicce rosolate e i pistilli di zafferano in infusione con tutta la loro acqua.

Amalgamare delicatamente e servire caldi.

Gli strangozzi, essendo una pasta artigianale con trafilatura al bronzo, tratterranno tutto il condimento…..una vera bontà.

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Zuppa di farro, cicerchie, lenticchia, orzo perlato e patate

Ingredienti per 4 persone:

  • 100 gr. di farro perlato
  • 100 gr. di cicerchie
  • 100 gr. di lenticchia
  • 100 gr. di orzo perlato
  • 3 patate di media grandezza
  • carota, sedano, cipolla, aglio qb.
  • polpa di pomodoro
  • olio extra vergine di oliva qb
  • sale qb.

Sciacquare con acqua fredda le cicerchie, poi mettere in ammollo per almeno una notte.

Consigliamo di lavare in acqua fredda tutti i legumi e i cereali, prima dell’utilizzo.

Il giorno seguente:

Soffriggere gli odori precedentemente tritati, con un filo di olio extra vergine di oliva e polpa di pomodoro.

Aggiungere le patate tagliate a cubetti non troppo piccoli, e acqua qb. (circa 2 lt.);

Aggiungere tutti i legumi ed i cereali. Cuocere per circa 45 min.

A fine cottura, a piacere spolverare con grana grattugiato o pecorino stagionato.

Vedi i nostri legumi e cereali

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Il tartufo

Frutto prezioso, che la natura ci offre spontaneamente…Nasce, cresce e si sviluppa nel buio, silenzioso, per poi essere trovato da un olfatto sopraffino e portato sulle nostre tavole, donando un sapore unico ad ogni piatto.

Il Tartufo è un fungo ipogeo. Nasce e cresce spontaneamente nel terreno, sviluppandosi sulle radici di varie specie arboree, stabilendo un rapporto simbiotico, scambiandosi, alcune sostanze importanti per lo sviluppo di entrambe, come acqua e sali minerali.

Il ciclo del Tartufo

In condizioni climatiche favorevoli, le spore del tartufo iniziano a svilupparsi, componendo una fitta rete (Micelio) di sottilissimi filamenti (Ife), che hanno l’importante compito di trovare le radici adatte a stabilire un rapporto simbiotico con la pianta. (Predilige solo alcune piante arboree, differenti, a seconda della specie del tartufo).

Il micelio avvolge la radice della pianta simbionte, penetrandovi all’interno, legandosi ad essa, formando una micorriza. In parole povere, potremo paragonarla ad un gomitolo di lana che avvolge la radice della pianta, avendo un ruolo di scambio di sostanze nutritive , reciproco, tra fungo e le radici della pianta.

Il micelio, sviluppandosi consistentemente, forma molteplici addensamenti di Ife, che danno vita al corpo fruttifero.

Quest’ultimo, si riproduce per mezzo delle spore, che sono contenute negli aschi, cellule fatte a forma di sacchetto, e a loro volta sono contenute nel corpo fruttifero. Quando le spore sono mature, il tartufo sviluppa un odore intenso, allo scopo di attirare gli animali, come cani da tartufo, cinghiali, tassi, volpi e piccoli roditori, che a loro volta hanno il compito fondamentale, di diffondere le spore, che ne consentiranno la riproduzione.

Le specie che troviamo nel nostro territorio

Tartufo Nero Pregiato di Norcia
(Tuber Melanosporum Vittadini)

Il tartufo Nero è la specie più Pregiata, per il suo specifico sapore ed odore, intenso e aromatico, che richiama il bosco e la terra da cui nasce. Il tartufo Nero predilige terreni brecciosi e calcarei, molto drenanti e soleggiati. Le specie arboree simbionti sono: il Leccio; il Carpino Nero; la Roverella; il Nocciolo; la Farnia; il Cerro; il Tiglio. Ma possiamo lo possiamo trovare anche in prossimità di specie arbustive, come il cisto, oppure di specie erbacee come la lupinella e l’elicriso.

Quando il micelio si espande notevolmente nel sottosuolo, sprigiona una particolare tossina, ed intorno alla pianta simbionte, non crescono più specie erbacee, e si formano i cosidetti pianelli.

Caratteristiche: Il Peridio è di colore nero/bruno con sfumature color ruggine, anche rossicce. La Gleba è di colore bruno scuro con venature bianche molto fitte.

Periodo di raccolta dal 1° Dicembre al 15 Marzo

Zona di raccolta Norcia e Valnerina

Tartufo Estivo o Scorzone
(Tuber Aestivum Vittadini)

Il tartufo estivo, è detto anche scorzone, per la sua scorza verrucosa. Predilige terreni argillosi e sabbiosi, soleggiati e poco umidi. Cresce nei boschi e nelle pinete. Le piante simbionti sono: il cerro, la roverella, il carpino nero e bianco, la farnia, il faggio, pino nero, pioppo e rovere.

Caratteristiche: il Peridio è di colore bruno scuro/nero; la Gleba è color nocciola con venatue bianche molto sottili. Il suo sapore è molto delicato.

Periodo di raccolta dal 1° Giugno al 31 Agosto

Zona geografica di raccolta Norcia e Valnerina

Tartufo Uncinato
(Tuber Uncinatum Chatin)

E’ un tartufo tipicamente autunnale, ma molto simile al tartufo estivo. Prende il nome dalle creste, che si trovano nelle sue spore, simili a piccoli uncini.

Il tartufo Uncinato Predilige terreni molto umidi e ombreggiati. Il bosco è l’ambiente in cui si puo’ trovare facilmente. Le piante simbionti sono: la roverella, il cerro, il carpino nero, il nocciolo, il salice, il tiglio, la farnia e il pioppo.

Caratteristiche: il peridio è molto scuro rispetto allo scorsone, color cioccolato; la gleba è color nocciola/marrone con venature chiare molto sottili e ramificate. Il suo sapore è intenso, molto più marcato rispetto allo scorzone.

Periodo di raccolta dal 1° Ottobre al 31 Dicembre

Zona geografica di raccolta Norcia e Valnerina.

Guarda i nostri prodotti cliccando sui seguenti link: tartufi freschi; tartufi conservati

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Cesto Castelluccio

Contiene
-1 birra vettore (con LENTICCHIA di CASTELLUCCIO)
-1 zuppa locale da 500
-1 lenticchia di CASTELLUCCIO da 500 gr
-1 conf. Di lenticchiotte (biscotti realizzati con farina di lenticchia)
-Salsicce con cinghiale circa 200gr
-1 cacio cacio
-1 miele di CASTELLUCCIO
-1 crema di lenticchie
-1 salame di Norcino
-1 palla del nonno
-1 coglione del Mulo
-Comprensivo di confezione natalizia

La descrizione e gli ingredienti li potete trovare visionando ogni singolo prodotto nel sito

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Cacio al tartufo

Formaggio misto vaccino – ovino al tartufo.

Piccole forme di formaggio da circa 250g

Ingredienti: Latte di mucca e pecora pastorizzato, tartufo estivo (tuber aestivum vitt. 1%), sale, caglio, fermenti lattici, aromi.
Latte di origine Italiana
Crosta non edibile. Trattato in superficie con conservanti: E202, E235.
Conservare in frigo
Prodotto soggetto a calo peso

Valori nutrizionali medi per 100g: Valore energetico 1430Kj 345Kcal, proteine 21g, carboidrati 0g di cui zuccheri 0g, grassi 29g di cui acidi grassi saturi 20g, sale 1,4g

Prodotto da:
IT 09/032 CE
Confezionato da:
It. L.srl, via Pescara, 4- 06089 Torgiano

Foto indicativa
Il prodotto potrebbe essere diverso dall’ immagine.

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